In Italia, la tradizione popolare si incastra alla perfezione con quella religiosa.
Così, ogni paese, regione per regione, ha le proprie usanze ed i propri modi di vivere la spiritualità.

A gubbio queste tradizioni sono profondamente radicate nel DNA dellle persone, che vivono con anima, cuore e devozione ogni manifestazione cittadina.

Oggi vi mostreremo una di queste: la processione del Cristo morto.

Si tratta di una rappresentazione simbolica della passione e morte di Gesù. I confratelli aprono il corteo suonando le battistrangole. Segue il portatore del teschio, la Grande Croce ed ancora le tre croci del calvario e le due croci raggiate.
Seguono i simboli della Passione le grandi torce offerte dalle corporazioni cittadine. Sfilano anche i Cavalieri del Santo Sepolcro il Clero ed il Vescovo.

Il Cristo Morto steso sul cataletto è accompagnato dal coro del Miserere .
Infine la Statua
della Madonna Addolorata accompagnata dal secondo coro del Misere e preceduta dal coro delle pie donne.

Il popolo in preghiera ed in silenzio assiste al corteo mentre i fuochi accessi come simbolo di purificazione  illuminano la città.

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2 commenti

  1. Grazie per il tuo reportage, bellissime le fotografie poi, quelle in bianco e nero sono davvero d’effetto. Non sapevo che a Gubbo venisse fatta questa processione. Auguri di Buona Pasqua!

     
  2. Grazie per il tuo reportage, bellissime le fotografie poi, quelle in bianco e nero sono davvero d’effetto. Non sapevo che a Gubbo venisse fatta questa processione. Auguri di Buona Pasqua!

     

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